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08.03.2019: visita Catedral de Sal, poi da Zipaquirà a Honda

Gabo in cera
Stamattina una notte abbastanza tranquilla ci svegliamo alle 6, con i primi rumori del traffico che passa due piani sotto la finestra della nostra camera. Facciamo poi la colazione in una vicina 'Panaderia/Pasteleria' con annesso ristorante. Qui il pane e la pasticceria sono, o salati (pochi) o la maggior parte da dolci, e  generalmente estremamente dolci. Oggi trovo però qui delle paste all'avena che sono, per i miei gusti, accettabili. Poi partiamo subito a piedi per visitare la Casa del Nobel Gabriel Garcia Marquez che qui frequentò per 4 anni, graduandosi nel 1947, nel locale Liceo Nacional. Qui vediamo esposta una statua in cera di Gabo seduto, varie sue foto, caricature e sue citazioni. Lo scrittore colombiano Gustavo Castro Caycedo oserà a scrivere il libro: Gabo, Cuatro años de soledad, su vida en Zipaquirá, in riferimento ai quattro anni passati qui in solitudine.



07.03.2019: da Villa de Leyva a Zipaquirà


Desayuno en Plaza Mayor
Stamattina, dopo la piovuta di ieri, il zempo è splendido, solo la temperatura, data naturalmente anche dai 2'150 metri di altitudine, é abbastanza 'freschina'. Per la colazione optiamo per il ristorante 'Villa Pizza' sull'angolo della Plaza Mayor dove iniziano ad arrivare i primi raggi di sole. La colazione è 'muy rica' e ad un prezzo modesto.

06.03.2019: a Villa de Leyva

La Plaza Mayor di Villa de Leyva 
Ci alziamo, rispetto al solito, molto tardi, perché eravamo stanchi dal viaggio-maratona di eri, ma anche per la tranquillità della camera … nessun gallo, nessun cane, nessuna campana e nemmeno il rumore del traffico. Siamo in una vera oasi acustica, ciò che in Colombia è abbastanza raro.  A colazione andiamo al ristorante El Tropical consigliatoci dal dueño del'hotel, Don Pedro. La colazione è semplice e completa, con oltre al solito 'uevo revuelto' anche frutta e pane. Poi mentre il sole splende in cielo partiamo per visitare la famosa, grande e magnifica Plaza Mayor, a quest'ora ancora totalmente vuota.

05.03.2019: da San Gil a Villa de Leyva

San Gil vista dall'alto
Ci siamo alzati già alle cinque per prepararci per bene per la lunga trasferta di oggi.  Trovata però la panetteria di ieri ancora chiusa alle 7, per cui abbiamo optato per andare sulla piazza a cercare un ristorante, che troviamo al 'Balcon sangileño' dove facciamo un ottima colazione completa di tutto, vedi 'uevos revueltos', due panini, burro, frutta mista, 'cafe o chocolate caliente y jugo de naranjas natural' per lo sbalorditivo costo di 9'000 Pesos a testa , ovvero 3 CHF.  Preso poi un taxi per andare fino al 'Terminal Principal' dei bus appena fuori città.


04.03.2019: da San Gil a Barichara e ritorno

Barichara dall'alto
Colazione alla 'Casa del Balcon', la stessa che avevamo già visitata ieri per la merenda. Qui ci concediamo dei panini alla yuca e paste dolci precedentemente acquistati nella panetteria in fronte all'hotel. Peccato solo che anche qui, come all'hotel, l'accesso Internet stamattina non funziona. Ci prepariamo poi per un'escursione dell'intera giornata al vicino paese di Barichara, conosciuto per essere uno dei paesi in stile coloniale meglio conservati della Colombia. Alle 9 partenza con minibus dal 'terminalito' in centro città per andare in 45 minuti fino in centro della nostra odierna destinazione.


03.03.2019: da Zapatoca a San Gil

Orologio che indica la data!
Oggi è domenica e noi abbiamo la camera troppo vicina alla chiesa cosi che vengo svegliato dalla messa delle 5!!! Fa niente così ho un po' più di tempo per il Blog. di
Conferma che non ci sono oggi bus diretti per Bachara, dobbiamo purtroppo ritornare sul percorso di ieri a Bucaramanga e da li procedere per San Gil. Dopo la colazione al ristorantino all'angolo della Plaza facciamo i bagagli per partire con il mini-bus della compagnia Madalena delle 8.30. Ripercorriamo cosi il viaggio a ritroso di ieri passando per lo spettacolare cañon del Rio Sogamoso.

02.03.2019: da Bucaramanga a Zapatoca

Ponte sul Rio Sombroso
La notte qui, per noi per la prima volta in Colombia, ha piovuto rinfrescando però solo di poco l'ambiente. Noi partiamo subito appena alzati in taxi, senza colazione, per poi farla al Terminal dei bus, lo stesso dove siamo arrivati ieri. Qui, prima ancora di comperare i biglietti del bus, facciamo subito colazione con 'uevos revueltos' e l'avocado comperato ieri al mercato della frutta. Fatti i biglietti, per i quali qui vogliono avere anche i dati del passaporto, ci dicono per la nostra sicurezza, partiamo alle 9 con bus della Copetran per Zapatoca, che confondo continuamente con la messicana Zapateca

01.03.2019: a Bucaramanga

Ciudad Bonita .. non poi tanto!
Stamattina fatta la solita colazione all'hotel Prendiamo tutto per spostarci in taxi fino al centro per cercarvi un alloggio e da li visitare la città. Trovato una camera integralmente nuova all'hotel Rui Bucaramanga. Siamo però al quarto piano, senza ascensore, e senza finestre verso la strada … abbiamo quindi una buona tranquillità. Bucaramanga si trova a 1'010 metri di altura, ha circa 530'000 abitanti ed è la capitale della provincia di Santandèr, una delle più prospere della Colombia. Personalmente  trovo però che lo slogan ''Bucaramanga la Ciudad Bonita' (la città bella) sia un pò esagerato

28.02.2019: da Aracataca a Bucaramanga


Traffico intenso
Sveglia alle 5.30 con il primo abbaiare del cane della casa. La notte, alleviata con il solo vento del ventilatore, è stata una delle più calde di tutto il viaggio finora. Dopo un primo caffè nel giardino di casa usciamo per cercare un ristorante per la colazione. Ne troviamo uno nel centro dove riceviamo il solito 'uevos revuelos' questa volta accompagnato, tanto per cambiare, da yucca bollita. Vicino a noi siede un indio Tayrona con i tipici vestiti tradizionali bianchi. Facciamo poi la spesa della vicina 'panaderia' per il lungo viaggio di oggi.



27.02.2019: da Santa Marta a Aracataca da Gabo

Stamattina quando ci alziamo siamo, come ieri nel pomeriggio, senza corrente elettrica e senza l'acqua. Facciamo la colazione, oggi inclusa all'hotel, con aggiunta di una papaya comperata ieri al mercato. Pronti con tutti i bagagli lasciamo l'hotel, ancora senza luce, per andare a prelevare Pesos dal vicino 'cajero automatico' (bancomat) per i prossimi giorni. I prelievi sono limitati a 300'000 Pesos, cioè appena 100 CHF. C'è un solo apparecchio funzionante e devo però fare una lunga fila con alcuni che, non si capisce perché, impiegano più di un quarto d'ora per fare i prelevamenti ... e poi escono brontolanti con la carta in mano.